10 Consigli ZavalaCM

Esplorando in rete tra giungla di disegni e mari di colori, abbiamo pensato di lasciare 10 consigli. 10 piccoli dettagli che potrebbero lasciare il segno con una condivisione.

  • Lettering Garantiamo che un buon lettering fa la differenza, se il testo o un titolo è scritto a mano assicuratevi che sia fatto bene da very manuensi. Curiosate in Shelby White!
  • Impronta digitale Utilizzate i filtri da quelli conosciuti di Photoshop a quelli forniti dalle applicazioni a software online che anche con una demo vi permettono di ottenere effetti particolari e caratteri originali in poco tempo.
  • Editor Partiamo dal concetto che se parliamo di fumetti non dimentichiamo le informazioni di base. So che lavorando sulla tavola ci perdiamo nella nostra realizzazione e li dovrebbe venirci in soccorso un editor. Se non possiamo pagarlo prendiamo un amico che avrà il compito a lavoro terminato di verificare se ci sono informazioni mancanti: per esempio aver numerato le pagine, un titolo chiaro, sharing possibile, nome dell’ autore e sopratutto i vostri link!
  • LINK Ricordiamoci che stiamo leggendo il vostro fumetto o raccolta di vignette tramite dispositivi, consideriamo la rotazione e il formato delle tavole. Il taglio a vignette non è più adatto. Il vostro link con tutti i social in cui siete presenti è consigliabile replicarlo su ogni singola pagina. Ad un certo punto nella lettura il lettore se ne accorgerà e vi cercherà: statisticamente alla terza pagina, pertanto lasciarlo all’ultima pagina o perfino nel retro copertina fa vecchia scuola di pubblicazioni cartacea.
  • Titolo Zavala CM si è accorta che chi osa con i titoli lunghi rischia molto. Rischia che non ricorderemo mai come si chiama il fumetto. Titolo corto e incisivo se dovesse essere lungo fate in modo che rispecchi la storia.
  • Pagine Le impaginazioni sono frutto della fantasia guidate dalla narrazione di cui sarete esperti. Quando leggiamo un fumetto cartaceo lo tocchiamo, sfogliamo e lasciamo dei segnalibri, la sua consistenza al tatto ci assicura sul contenuto della storia. Online non è cosi: più lungo è, più sono le probabilità che il lettore si stanchi prima. Crediamo che e-Book di massimo 13 pagine compresa cover e pagina finale sia giusto per una buona valutazione del fumetto. Non sottovalutiamo che chi legge online è distratto da ads, dalle notifiche dei social e se avesse un reader what’s up rovinerebbe l’atmosfera. Sicuramente condivido che il tempo di un buon libro di una volta non c’è più: ora si è collegati e si legge, si chatta e si naviga. Una cosa alla volta è diventato retrò. Ad ogni generazione la sua perdita culturale.
  • COVER Requisito fondamentale: deve essere stupefacente, uscite dagli schemi quelli della vostra mente, disegnate e impaginate come non avreste mai fatto o non sapevate di fare. Lasciate libero l’artista selvaggio lasciatelo esporsi e fare danni…di colori e stili.

  • UPDATE Raccomandiamo di avere sempre aggiornato i vostri social e link. Sappiate che il mondo internauta non ha percezione del tempo: qualcuno capiterà su un vostro articolo o fumetto postato 10 anni fa su un vecchio blog e ci saranno vecchi collegamenti non più esistenti. Potrebbe essere a vostro vantaggio? Credo di no! Quadernino alla mano e consiglio di scrivervi username e password di tutti i siti di cui avete sperimentato costruzioni di web page, email create per conoscere i servizi, in alternativa utilizzate l’accesso automatico con un social. Potreste tenere sotto controllo tutte le vostre adesioni e quelle che non vi interessano più, dedicate del tempo ad annullarle. Con questo ultimo suggerimento l’accessibilità account sarà un contributo non volontario di regalare i vostri dati e preferenze di mercato ai social. Scegliete a chi li volete donare: FB, Google o all’uccellino. Pertanto ecco un  people search pipl.com in cui inserite i vostri dati, recapito, email…e vi troverà che voi lo sappiate scoprirete dove siete presenti.
  • Contatti 1.000 amici o contatti che abbiamo nei nostri spazi social si sa non possono dimostrare che il nostro lavoro è conosciuto. Vale la stessa regola del commercio reale: la continua presenza e interazione del lettore con i nostri lavori che ci interessa. Non sottovalutiamo un mi piace, una condivisione o retweet: seguiamo il suo andamento e interagiamo con chi ha espresso la sua preferenza di azione. Aggiorniamoci sui contatti che riteniamo utili per il nostro lavoro: artisti che sono di ispirazione, iniziative di case editrici affini al nostro modo di conoscere e circondiamoci nel nostro angolino social di contatti attivi e produttivi. Si sa osservando gli altri potrebbe venirci in mente una nuova idea e chiedersi: perchè io no?
  • Partecipazione Ad oggi la scelta è vastissima di servizi che offrono l’opportunità di visibilità agli artisti allora bisogna sapere dove si vuole fare la differenza. Alcuni leggendo on line hanno scelto di tornare alle origini delle x generazioni, per strada o con la stampa; altri proiettati al futuro propongono fumetti videati; qualsiasi sia la vostra cercate di allontanarvi dal tam tam dei post e solo dopo avreste la vostra finestra da aprire. Vi lascio il link come esempio: autore Ian Loyd.

Ringrazio i coraggiosi che sono arrivati fin qui e come conclusione vi lascio questo disegno dal nostro profilo Pin: prima e dopo la lettura dell’articolo? Cosa ne pensate?5f0c9f546e23d3276c4055d27f3614db

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...